Cina il 30% del traffico pubblicitario è falso (invalido)

di Massimo Micucci

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Social e Mercato. Crisi di credibilità

Quando si parla di Facebook, Instagram , Twitter e delle diverse politiche nei confronti di boicottaggio , almeno pro-tempore, da parte degli investitori in assenza di misure di responsabilità etica delle piattaforme, si omette di dire che il fuoco della sfiducia cova sotto la cenere da prima del COVID 19 e da prima delle ondate del politically correct.

Una crisi include fake news, hate speech, privacy e trattamento dei dati, censura, ma anche uso della microtarghetizzazione, e dei cosiddetti Key Opinion Leaders: una crisi di Credibilità e Fiducia che mina la efficacia e la redditività stessa degli investimenti in digital advertising (e anche nelle stesse piattaforme).

“Quasi un terzo di tutto il traffico pubblicitario online in Cina nel 2019 è falso o non valido ed è costato all’industria del marketing circa 28 miliardi di RMB, (l’unità monetaria cinese internazionale)”

Questo dice lo studio condotto dalla società di tecnologia pubblicitaria Miaozhen Systems, che è considerata la Nielsen Cinese , con il rapporto China Digital Advertising Invalid Traffic Report nel 2019, Secondo la definizione di Google il traffico non valido include sia il traffico fraudolento che i clic accidentali.

Miaozehn Systems AdMonitor Data

I ricercatori di Miaozhen Systems hanno analizzato il traffico non valido per tutti i nuovi formati di annunci multimediali, (PC e dispositivi mobili, nonché TV digitale, annunci offline e indoor, lead di consumatori online, social media e marketing KOL). Sono stati raccolti dati di 65.000 campagne di 2000 marchi su 1.200 piattaforme: il 31,9% di tutto il traffico online in Cina era falso, in crescita dell’1,7% rispetto al 2018; inoltre, il 57,5% dei fan di Key Opinion Leaders era falso nel 2019.

Se la quantità di traffico non valido, per il display è scesa dal 43,7% nel 2018 al 42,6% l’anno scorso; il traffico video non valido, invece, è aumentato dal 20,4% nel 2018 al 22,6% nel 2019.

Lo studio ha identificato il 48% di tutto il traffico dei social media come non valido lo scorso anno e il 57,7% dei fan di KOL è risultato falso. Nella categoria “KOLs” di KOL, la percentuale di non validi è salita al 65,1%.

Più di un quarto (26%) dei lead di vendita online non erano validi.

L’anno scorso il sito Campaign ha riportato uno studio del Gruppo M che ha valutato il rischio di pubblicità fraudolenta a livello globale a $ 22,4 miliardi e ha calcolato, appunto, che l’83% delle frode di Advertising proviene dalla Cina.

A livello globale, il totale traffico fraudolento ha rappresentato il 10,8% della spesa totale per la pubblicità digitale; ma questa percentuale è salita al 30,7% in Cina, molto più avanti del secondo nel mercato, gli Stati Uniti, dove il 3,4% della spesa totale è stata ritenuta fraudolenta.

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